ascolta burning sand brucia la sabbia original motion picture soundtrack

Ascolta “Burning Sand - Brucia La Sabbia Original Motion Picture Soundtrack ”

ASCOLTA “Soundtrack For Contemporary Stories”

Burning Sand - Brucia La Sabbia Original Motion Picture Soundtrack ” è l’album d’esordio del collettivo Sartoria Sonora, vincitore del Premio Machiavelli Music alla Migliore Colonna Sonora al Glocal Film Festival, e soundtrack ufficiale del cortodocumentario sul conflitto siriano “Brucia La Sabbia” del regista Riccardo Bianco, anch’esso vincitore del premio “Miglior Corto Documentario” al Piemonte Movie 2019 (leggi la news, guarda il video della premiazione).


Pietro Giola, CEO Machiavelli Music, racconta: “La musica è abilmente “cucita” sulle immagini, accompagnando con sapienza e delicatezza le immagini drammatiche che ritraggono la città di Aleppo. Le sonorità contemporanee ed al contempo ricche di rimandi alla tradizione, ci raccontano in questo viaggio, intrapreso insieme agli autori, uno spaccato in soggettiva, con una forza ed un realismo tanto duro quanto incisivo.” La caratteristica dell’album, consiste nella capacità di unire sonorità etniche e “arabeggianti” a suoni contemporanei e sperimentali, utilizzando strumenti sia acustici che elettronici, quali sintetizzatori analogici e modulari. Ciò che la musica rappresenta è il contrasto tra lo sguardo sgomento del giovane reporter torinese davanti alla devastazione della guerra, in un paese che solo apparentemente sembra essersi arreso, e la tenacia del popolo siriano nel non arrendersi alla morte. Esso riprende silenziosamente la propria vita e la ricostruisce partendo dalle macerie delle proprie case.

“Burning Sand” è un’esperienza immersiva nei sentimenti malinconici scaturiti dal conflitto, tra rabbia, paura e tristezza. Tuttavia il messaggio che traspare è un forte senso di speranza, portando l’attenzione sul vero tema centrale dell’album: la rinascita.
Tema esemplificato attraverso brani quali “Run To The Sun” e “Lost Hopes” in cui le atmosfere ambient dilatate e inquiete si fondono con maestose escalation armoniche di sintetizzatori creando autentiche sinfonie elettroniche: morire, per rinascere più forti.