pietro giola intervistato su dday per approfondire i meccanismi del diritto dautore per la musica di ambiente

Pietro Giola intervistato su DDay per approfondire i meccanismi del diritto d'autore per la musica d'ambiente

www.dday.it/videos/ddaily-009-mille-balzelli-ecco-come-funzionano-i-diritti-d-autore-per-la-musica-d-ambiente

DDay, quotidiano online nel mercato dell'elettronica di consumo, dell'ICT e degli elettrodomestici, ha dedicato un'approfondita interview a Pietro Giola, in qualità di Presidente dell’Associazione Music Provider, associazione che unisce e rappresenta i Music Service Provider, società e professionisti che realizzano progetti di musica per l’ambito retail (instore music, instore radio), creando playlist personalizzate ad hoc sulle più diverse esigenze di business e attraverso molteplici mezzi e soluzioni (off line e online).

L’intervista è un’overview generale sui meccanismi del diritto d'autore per la musica d’ambiente, con un’analisi verticale sulle problematiche neo insorte riguardo ai diritti nell'ambito instore music.

La musica rappresenta un valore aggiunto al brand come veicolo di comunicazione nell’ambito degli spazi dedicati alla vendita. Questa consapevolezza, sempre maggiormente condivisa sul mercato, ha rappresentato un’opportunità di crescita del business per i fornitori di musica, i Music Provider, consentendo uno sviluppo esponenziale del mercato e delle aziende operanti nel settore. Da qui la nascita di numerose società dedicate, o di divisioni interne di aziende esistenti specificatamente finalizzate alla gestione di tali servizi.

Quando la liberalizzazione è diventata il Far West?

La cessazione del mandato che Soundreef/LEA aveva conferito a SIAE per la raccolta dei diritti d'autore per la musica d'ambiente, ha scoperchiato un pentolone in ebollizione. Sono a questo punto nove le "collecting society" che a diverso titolo chiedono soldi per l'utilizzo della musica nei negozi e negli hotel, e altre potrebbero arrivarne. Il tutto per corrispondere diritti d'autore e diritti connessi secondo tre tipologie diverse, tutte concorrenti sugli stessi brani e facenti capo a collecting diverse:

A. Diritto d’autore (autori del testo, compositori delle musiche e relativi Editori).
B. Diritti connessi (Produttori discografici).
C. Diritti connessi AIE – Artisti interpreti esecutori (cantanti, musicisti, complessiorchestrali e corali, direttori di orchestra o di coro).

Le aziende erogano le "in store radio" per un gran numero di negozi in Italia. Il quadro è complicatissimo e per certi versi destinato al "blocco" per veti incrociati e richieste di pagamenti non sempre giustificate. Sarebbe quindi opportuno secondo Pietro Giola l'intervento regolatore di AGCOM per mettere ordine in una liberalizzazione che si sta trasformando in Far West. A questo link la lettera aperta dell'Associazione Music Provider alla comunità di addetti ai lavori e all'Authority per denunciare una situazione non più sostenibile.